ART.1
COSTITUZIONE

  • E’ costituita, con sede principale in Giffoni Valle Piana, l’Organizzazione di Volontariato denominata “Organizzazione Sociale di Volontariato IL GABBIANO” di seguito detta Organizzazione.
  • Il contenuto e la struttura dell’Organizzazione sono democratici.

ART.2
FINALITA’

  • L’Organizzazione ha lo scopo di perseguire, con particolare attenzione alle esigenze locali, i seguenti obiettivi: le problematiche riguardanti i servizi per gli adolescenti a rischio, la prevenzione sul disagio giovanile, i percorsi didattici finalizzati alla pace e alla mondialità, il disarmo, servizio militare e civile, i diritti umani, solidarietà, scambi e mobilità, gemellaggio, non violenza e vita quotidiana, immigrazione, cultura, attività culturali cristiane di ispirazione cattolica ed una stretta collaborazione con la chiesa locale, assistenza ai bisognosi.
  • L’Organizzazione si propone di perseguire le sopraddette finalità per mezzo di conferenze, dibattiti, convegni, cicli di lezioni, gruppi di studi, Forum, e con iniziative culturali artistiche, con eventi ed attività aggregative, ambientali, sportive e quanto  possa essere utile allo sviluppo delle tematiche sociali con un monitoraggio continuo del territorio in cui si opera.
    Essa ha la durata illimitata e non ha fini di lucro potendo aprire altre sedi dove ritiene opportuno senza limiti e senza confini.
  • Promuovere reti associative ed attività sociali inerenti a progetti vari e mirati al servizio civile attraverso una stretta sinergia attiva con altre Associazioni e/o Enti e/o Consorzi pubblici e/o privati, Cooperative Sociali e non, ed Associazioni di Promozione Sociale.
  • Possibilità di aderire ad altre realtà come Fondazioni, Consorzi, Cooperative Sociali e non, Associazioni, Enti, Società e quant’altro sia compatibile con i valori e gli scopi sociali.

ART.3
ORGANI 

  Sono Organi dell’Organizzazione:

  • L’Assemblea degli Aderenti
  • Il Consiglio;
  • Il Presidente;
  • Il Direttore;
  • Il Collegio dei Probiviri;
  • Il Collegio dei Revisori;

ART.4
ASSEMBLEA DEGLI ADERENTI

  • L’Assemblea è costituita da tutti gli aderenti in regola con i versamenti delle quote sociali e che non abbiano attività pendenti con eventuali comportamenti in contrasto con l’Organizzazione e/o quant’altro possa coinvolgere l’intervento del Collegio dei Probiviri, e degli Organi Sociali.
  • Essa è presieduta dal Presidente ed è convocata dallo stesso in via ordinaria una volta all’anno ed in via straordinaria ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario.
  • La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo degli aderenti in regola con i versamenti delle quote sociali; in tal caso il Presidente deve provvedere alla convocazione dell’Assemblea entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro 30 giorni dalla convocazione.
  • In prima convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno degli aderenti presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro aderente. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli aderenti presenti, in proprio o per delega.
  • Ciascun aderente non può essere portatore di più di una delega.
  • Le deliberazioni dell’Assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti.
  • L’Assemblea ha i seguenti compiti:
    a) eleggere i membri del Consiglio (se previsto nelle modalità di voto) ;
    b) eleggere direttamente il Presidente del Collegio dei Probiviri;
    c) eleggere direttamente il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti;
    d) approvare il bilancio preventivo;
    e) approvare il bilancio consuntivo;
    g) eleggere direttamente  il Presidente;
    h) approvare o respingere le richieste di modifica dello statuto di cui all’art. 19.

ART.5
CONSIGLIO

  • Il Consiglio può essere è eletto dall’Assemblea degli aderenti o nominato direttamente dal Presidente ed è composto da membri il cui numero orientativamente varia fra 5 e 11 unità ; dovendo essere un organo snello è consigliabile non prevederne di più. Esso può cooptare altri membri, in qualità di esperti, con solo voto consultivo.
  • Il Consiglio si riunisce su convocazione del Presidente e la cadenza delle riunioni va fissata in rapporto alle esigenze; può variare da una seduta alla settimana ad una mensile, e/o quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti.

In tale seconda ipotesi la riunione deve avvenire entro e non oltre venti giorni dal ricevimento della richiesta.

  • Esso è validamente costituito con la presenza della metà più uno dei membri elettivi e delibera a maggioranza semplice dei presenti.
  • Il Consiglio ha i seguenti compiti:

    a)fissare le norme per il funzionamento dell’Organizzazione;
    b) sottoporre all’approvazione dell’Assemblea i bilanci preventivo e consuntivo annuale;
    c) determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’Assemblea, promuovendone e coordinandone l’attività e autorizzandone la spesa nonché stabilendo nell’ultima delibera di scioglimento per scadenza del triennio di tutte le cariche e di tutti gli incarichi e le modalità elettive di voto per il rinnovo delle stesse (precisando che vi è l’obbligo di eleggere direttamente dall’Assemblea solo il Presidente ed i Presidenti dei Collegi Sindacali e Revisori) mentre per i Consiglieri ed i componenti dei vari Collegi si può optare mediante l’elezione da parte dell’Assemblea con i voti di preferenza a ciascun candidato oppure attraverso la nomina da parte dei Presidenti eletti dall’Assemblea, inoltre il Consiglio sempre nell’ultima delibera di scioglimento provvede alla nomina di un Commissario provvisorio che diventa legale rappresentante dell’Ente provvedendo all’ordinaria amministrazione ed organizzando l’Assemblea per il rinnovo delle cariche mediante modulistica per candidature e quant’altro necessario ;
    d) assumere il personale su indicazione del Direttore ove non si intenda utilizzare personale dipendente, tale linea può essere omessa;
    e) nominare il Direttore, e in casi di grave inadempienze revocare la nomina allo stesso con documento congiunto con il Collegio dei Probiviri;
    f)Il Consiglio, il Presidente ed il Direttore possono istituire gruppi o comitati interni all’Organizzazione per l’approfondimento di varie tematiche e possono far parte dei gruppi o comitati persone scelte dal Consiglio e/o dal Direttore;
    g) accogliere o rigettare le domande degli aspiranti aderenti;
    h) ratificare, nella prima seduta successiva, i provvedimenti di urgenza;

      

  • Un Consigliere, o qualsiasi altro dirigente dell’Organizzazione che per motivazioni ingiustificate non si presenti a tre sedute consecutive cui è stato regolarmente convocato, può ritenersi dimesso dalla eventuale carica che ricopre all’interno dell’Organizzazione previa apposita delibera di Consiglio.

ART. 6
CONSIGLIERI

I componenti del Consiglio, regolarmente eletti o nominati dal Presidente, hanno l’obbligo di partecipare attivamente alla vita dello stesso e soprattutto, quando il Presidente conferisce loro le rispettive deleghe che ritiene opportune, accettandole implicitamente, s’impegnano a sviluppare iniziative ed attività inerenti alle proprie competenze;
Il Consigliere che viene meno ai suoi compiti, può essere escluso dal Consiglio con provvedimento congiunto del Presidente e del Presidente del Collegio dei Probiviri oppure con atto deliberativo del Consiglio.

ART.7
DIRETTORE

  • Il Direttore viene nominato dal Consiglio.
  • Esso resta in carica 3 anni ed assolve i seguenti compiti:
  • E’ al capo del personale, di obiettori e dei giovani  del servizio civile;
  • Provvede alla direzione dell’Organizzazione, sovrintende e ne dirige la struttura operativa, provvede all’organizzazione delle risorse umane, dei giovani del Servizio Civile, strumentali, finanziarie e di controllo;
  • è responsabile del funzionamento complessivo dell’Organizzazione;
  • Coordina e gestisce tutte le attività dell’Organizzazione;
  • Organizza per conto dell’Organizzazione e coordina tutti i settori e le attività di Vassinsieme e Premio Gabbiano;
  • Cura e detiene rapporti con Enti e Istituzioni;
  • Partecipa, sempre convocato, attivamente a tutte le riunioni degli Organi Sociali (Assemblea, Consiglio, Collegio dei Probiviri, Collegio dei Revisori) nonché alle attività ed alle riunioni di Consiglio dell’Associazione di Promozione Sociale “PROGETTO GABBIANO”;
  • Nell’espletare la sua funzione anche di rappresentanza dell’Organizzazione, al Direttore potranno essere riconosciuti eventuali rimborsi spese documentati e presentate a rendiconto al Consigliere delegato al bilancio;

ART.8
PRESIDENTE

  • Il Presidente, che è anche Presidente dell’Assemblea degli Aderenti, è eletto direttamente dall’Assemblea e nomina direttamente il Vice Presidente e se previsto dalle modalità elettive nomina i componenti del Consiglio attribuendo loro le deleghe di competenza.
  • Esso cessa dalla carica secondo le norme del vigente statuto e qualora non ottemperi a quanto disposto nel presente Statuto e dal Codice civile
  • Conferisce incarichi ai Consiglieri e distribuisce deleghe.
  • Il Presidente rappresenta legalmente l’Organizzazione nei confronti di terzi ed in giudizio. Convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea e del Consiglio.
  • In caso di necessità e di urgenza assume i provvedimenti di competenza del Consiglio, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva.
  • In caso di assenza, di impedimento, di cessazione o di dimissioni le relative funzioni sono svolte dal vice Presidente che diventa Presidente facente funzioni per un tempo massimo di 12 mesi. In questo periodo organizzerà unitamente ai vari organi sociali l’elezioni per il rinnovo delle cariche; i poteri conferiti al Presidente facente funzioni sono uguali a quelli del Presidente.

ART.9
IL CONSIGLIERE SEGRETARIO

  • Il Segretario coadiuva il Presidente e il Consiglio ed ha i seguenti compiti:a)provvedere alla tenuta ed all’aggiornamento del registro degli aderenti;
    b) provvedere al disbrigo della corrispondenza, dopo averne dato debita conoscenza sia al Presidente che ai Consiglieri e al Direttore;
    c) è responsabile della Redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni dell’Assemblea e delle delibere del Consiglio, aggiorna il protocollo e provvede a coordinare anche notifiche di Assemblee e di Consiglio curando l’aggiornamento e la sistemazione degli atti in entrata e in uscita con la sistemazione e la creazione di un archivio dell’Organizzazione;

ART.10
IL CONSIGLIERE DELEGATO AL BILANCIO

  • Provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell’Organizzazione nonché alla conservazione della relativa documentazione, con l’indicazione nominativa dei soggetti eroganti;
  • Provvede alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del Consiglio con modalità indicative del Consiglio, del Presidente o del Direttore e del gruppo dirigente e degli Organi Sociali, collaborando unitamente al Consigliere delegato alla Segreteria alla tenuta degli atti contabili e non, dell’Organizzazione;

ART.11
COLLEGIO DEI PROBIVIRI

  • Il Collegio dei probiviri è costituito da tre componenti effettivi e da due supplenti eletti dall’Assemblea. Il Presidente viene eletto direttamente dall’Assemblea mentre i componenti sono eletti o in base alle preferenze dei voti ricevuti, oppure mediante nomina del Presidente del Collegio. Il numero dell’Organismo è così composto: 1 Presidente eletto direttamente dell’Assemblea e candidato a Presidente del Collegio, 2 membri effettivi, in base alle preferenze ottenute, mentre in ordine di preferenze i 3 e 4 sono da considerare membri supplenti del Collegio oppure attraverso la nomina diretta del Presidente di Collegio.
  • Il Collegio ha il compito di esaminare tutte le controversie tra gli aderenti, tra questi e l’Organizzazione o i suoi Organi, tra i membri degli Organi e tra gli Organi stessi.
  • Esso giudica ex bono et equo senza formalità di procedure. Il lodo emesso è inappellabile.
  • Il Presidente è sempre convocato ai lavori del Consiglio, mentre i componenti effettivi dello stesso, a discrezione del Consiglio, possono essere convocati unitamente alle sedute dello stesso.

ART.12
COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

  • Il Collegio dei revisori dei conti è costituito da tre componenti effettivi e da due supplenti eletti dall’Assemblea. Il Presidente è eletto direttamente dall’Assemblea, mentre per i 2 componenti effettivi ed i 2 membri supplenti si fa’ riferimento alle medesime formule del Collegio dei Probiviri. I componenti di tale Collegio possono anche essere persone non aderenti all’Organizzazione.
  • Il collegio esercita i poteri e le funzioni previste dagli art. 2403 e seguenti del Codice Civile.
  • Esso agisce di propria iniziativa, su richiesta di uno degli organismi oppure su segnalazione anche di un solo aderente, fatta per iscritto e firmata.
  • Il Collegio riferisce annualmente all’Assemblea con relazione scritta e firmata, nonché distribuita a tutti gli aderenti.

ART. 13
GRATUITA’ DELLE CARICHE

  • Tutte le cariche sono gratuite. Esse hanno la durata di 3 anni e possono essere riconfermate senza alcun vincolo;
  • Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso di triennio decadono allo scadere del triennio medesimo.

ART. 14
BILANCIO

  • Ogni anno devono essere redatti, a cura del Consiglio, del Consigliere delegato, del Presidente e del Presidente del Collegio dei Revisori, i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea che deciderà a maggioranza di voto.
  • Dal bilancio consuntivo devono risultare eventuali beni,contributi o lasciti ricevuti.
  • Il bilancio deve coincidere con l’anno solare.

ART.15
ADERENTI

  • Sono aderenti all’Organizzazione coloro che sottoscrivono il presente statuto e quelli che ne fanno richiesta la cui domanda di ammissione è accolta dal Consiglio.
  • Gli aderenti cessano di appartenere all’Organizzazione per:
  1. Dimissioni volontarie dopo aver pagato eventuali quote arretrate;
  2. Per non aver effettuato versamento della quota sociale per un periodo massimo di dodici mesi;
  3. Per decesso;
  4. Per  indegnità deliberata dal Consiglio. In questo ultimo caso è ammesso il ricorso al Collegio dei Probiviri il quale decide autonomamente in via definitiva;
  5. Per comportamenti irriguardevoli e minatori e per atteggiamenti in contrasto con i valori e gli scopi sociali.

Tutte le altre prestazioni fornite dagli aderenti sono a titolo gratuito.

ART. 16
DIRITTI E OBBLIGHI DEGLI ADERENTI

  • Gli aderenti hanno diritto di partecipare alle Assemblee, di votare direttamente o per delega, di svolgere il lavoro preventivamente concordato e di recedere dall’appartenenza all’Organizzazione.
  • Gli aderenti hanno l’obbligo di rispettare le norme del presente statuto, di pagare le quote sociali ed i contributi nell’ammontare fissato dal Consiglio e di prestare il lavoro preventivamente concordato.
  • Di partecipare attivamente a tutte le attività cui vengono coinvolti dal gruppo dirigente – la scarsa partecipazione è da considerare causa di decadenza dalle cariche e di estromissione dall’Organizzazione.

ART. 17
QUOTA SOCIALE

  • La quota associativa a carico degli aderenti è fissata dal Consiglio, che ne stabilisce anche le modalità di pagamento.
  • Gli aderenti non in regola con il pagamento delle quote sociali non possono partecipare alle riunioni dell’Assemblea ne prendere parte all’attività dell’Organizzazione e decadono da tutte le cariche cui sono stati eventualmente eletti.
  • Il pagamento delle quote arretrate pagate negli ultimi due mesi prima delle elezioni interne, non consentono il diritto al voto, se non con una delibera del Consiglio.
  • Gli aderenti morosi, non sono elettori e non possono essere eletti alle cariche sociali se non con specifica delibera del Consiglio.

ART. 18
RISORSE ECONOMICHE

  • L’Organizzazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento delle proprie attività da:
    1. Quote associative e contributi degli aderenti;
    2. Contributi di privati;
    3. Contributi dello Stato, di Enti e di pubbliche Istituzioni;
    4. Contributi di organismi interregionali;
    5. Donazioni e lasciti testamentari;
    6. Rimborsi derivanti da convenzioni;
    7. Entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali, nonché da iniziative intraprese dall’Organizzazione (come vassInsieme e Premio il Gabbiano);
    8. Rendite di beni mobili o immobili pervenuti all’Organizzazione a qualunque titolo.
  • I fondi sono depositati presso l’Istituto di credito stabilito dal Consiglio.
  • Ogni operazione finanziaria è disposta con firme congiunte dal Presidente e dal consigliere delegato al bilancio.

ART. 19
MODIFICHE ALLO STATUTO

  • Le proposte di modifica dello Statuto possono essere presentate all’Assemblea da uno degli organi sociali o da almeno 20 aderenti; tali proposte devono essere presentate e sottoscritte al Presidente.
  • Le relative deliberazioni sono approvate dall’Assemblea con il voto favorevole dell’75% degli aderenti all’Organizzazione aventi diritto al voto.

ART. 20
SOCI ONORARI

  • L’Organizzazione con deliberazione del Consiglio può nominare Socio Onorario, qualsiasi persona ritenga degna di tale conferimento.

ART. 21
GIOVANI

  • L’Organizzazione, può creare al proprio interno, un gruppo giovanile denominato “Giovani Gabbiani” che collabori attivamente con l’Organizzazione in tutte le attività e soprattutto che lavori in sintonia con l’Organizzazione.
  • Eventuale quota da versare dagli stessi viene deliberata dal Consiglio.
  • 2 componenti del gruppo potranno rappresentare lo stesso all’interno del Consiglio con apposita delibera di Consiglio.

ART. 22
SIMPATIZZANTI

  • L’Organizzazione, portando avanti un proprio programma di lavoro può impegnare anche persone non facenti parte dell’Organizzazione. Tali persone sono chiamate “simpatizzanti”, i quali collaborano con l’Organizzazione, ma non hanno diritto di far parte degli  organismi della stessa.

ART. 23
NORME DI RINVIO

  • Per quanto non previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.